La pesca è stata per secoli una delle principali fonti di cibo per Venezia, ed è stata anche una delle principali attività economiche della città.

Grazie alle creature che popolano il mare, tra pesci, molluschi e crostacei, la tradizione culinaria veneziana ha potuto arricchirsi di spunti e ispirazione, diventanto uno dei fiori all'occhiello della cultura locale.

Tuttavia, negli ultimi anni la pesca è diventata sempre più difficile a causa della riduzione della quantità di pesci presenti nelle acque, della concorrenza di altre attività come il turismo e dell'inquinamento.

In questo articolo, esploreremo la storia della pesca a Venezia, cosa si pesca, le tecniche utilizzate e dove avviene, oltre ad approfondire la questione della sostenibilità e come stiamo cercando di proteggere l'ambiente marino.

La storia della pesca a Venezia

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La Laguna di Venezia è un ambiente dove acqua e terra convivono in modo piuttosto vivace, con il mare che comunica con l'acqua dolce della laguna attraverso varchi o bocche di porto.

L'ecosistema della laguna veneta è delicato, fortemente antropizzato e, soprattutto, molto vasto, con una superficie di 550 chilometri quadrati. In questo sistema, sono presenti anche barene, isole, valli da pesca, casse di colmata e, naturalmente, i litorali.

Alcune isole furono colonizzate dai primi abitanti e via via ingrandite, fino a diventare uno dei più importanti agglomerati urbani della nostra penisola. In questo modo, anche la pesca, pur conservando il suo carattere artigianale, è rimasta una delle attività umane più sviluppate.

In passato, i pescatori di Venezia lavoravano in laguna in primavera e in estate, mentre nel resto del tempo migravano in Istria e Dalmazia (appartenenti alla Serenissima) per poter proseguire la loro attività in ogni momento dell'anno.

Con l’annessione di Venezia al regno d’Italia l’attività peschereccia di Chioggia proseguì, ma i suoi pescatori si trovarono ad operare in due diverse nazioni sotto due distinte legislazioni.

Cosa si pesca a Venezia

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Ci sono molte specie di pesci che si trovano nelle acque circostanti Venezia, tra cui sarde, branzini, tonni, seppie, gamberi e molti altri.

Proviamo a scoprire le più famose (e peculiari) specie che abitano la laguna veneta.

Le Seppie

Vivono sui fondali non troppo profondi e in genere sabbiosi. Durante la primavera, arrivano in laguna per deporre le uova sulle praterie di Posidonia.

Le seppioline, dette anche seppie del Redentore, nascono in luglio e vengono pescate di notte con i retini.

Le Moeche

Le Moeche sono una delle specie più famose della laguna.

Si tratta del granchio verde che, due volte all'anno, perde la sua corazza. Se viene pescato in quel momento diventa la base di un piatto prelibato e amatissimo a Venezia.

Il Gò

Il Gò (chiamato anche ghiozzo) è un pesciolino lungo al massimo 25 cm che vive nella nostra laguna. Molto famoso è il risotto di Gò che è una delle specialità dell'isola di Burano.

Ricordiamo, però, che negli ultimi anni la quantità di pescato è diminuita sensibilmente nella nostra laguna e che molti pescatori stanno cercando di rendere le loro tecniche di pesca molto più sostenibili.

Le tecniche di pesca a Venezia

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Le tecniche di pesca utilizzate a Venezia sono molteplici e variano a seconda delle specie pescate e delle condizioni dell'ambiente.

Tra le tecniche più comuni si trovano quella con il cogollo, con il tramaglio, con le nasse e con il bilancino.

Il Cogollo implica l'uso di uno sbarramento che faccia fluire il pesce all'interno della rete. Il Tramaglio, come dice il nome, è una rete a tre maglie che viene usata per catturare gli abitanti dei fondali. Le Nasse, invece, sono reti che hanno una fessura che permette al pesce di entrare per prendere l'esca, ma non gli consente di uscire. Il Bilancino è la rete di forma quadrata.

Ogni tecnica ha i suoi vantaggi e svantaggi, e i pescatori spesso scelgono quella più adatta alle loro esigenze.

Tuttavia, alcune tecniche di pesca possono essere dannose per l'ambiente e il futuro delle risorse marine, motivo per cui è importante utilizzare tecniche di pesca sostenibili e rispettose dell'ambiente.

Dove si pesca a Venezia

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La pesca a Venezia avviene in diverse parti della città, dalle lagune alla laguna di Venezia, al fiume Brenta e al mare Adriatico.

Molti pescatori hanno le loro zone di pesca preferite e le loro attrezzature di pesca specifiche per pescare in queste zone.

Tuttavia, alcune zone di pesca potrebbero essere protette o limitate per garantire la sostenibilità della pesca e la protezione dell'ambiente marino. Ad esempio, alcune zone potrebbero essere riservate alla pesca sportiva o protette per garantire la sopravvivenza di specie particolari di pesci.

La ricerca di sostenibilità

Negli ultimi anni, la pesca sostenibile è diventata una priorità per i pescatori veneziani, per le autorità locali, per i cittadini, ma anche per il settore della ristorazione.

La sostenibilità significa pescare in modo tale da non esaurire le risorse marine e garantire la loro sopravvivenza per le generazioni future.

Ci sono diverse iniziative che promuovono la pesca sostenibile, come ad esempio la creazione di zone protette, la regolamentazione della pesca e l'adozione di tecniche di pesca rispettose dell'ambiente.

Inoltre, molti ristoranti a Venezia stanno adottando il concetto di "pesce sostenibile" nei loro menù, scegliendo solo pesci che sono stati pescati in modo sostenibile.

Come ci poniamo noi al riguardo? L'impegno quotidiano di Hostaria Sant'Aponal

La pesca è una parte integrante della storia e della cultura di Venezia, ma anche una risorsa preziosa che va protetta e preservata per le future generazioni.

Noi stessi, nel nostro menù, abbiamo numerosi piatti a base di pesce. Anzi, il branzino che prepariamo è uno dei fiori all'occhiello della nostra cucina!

Consulta qui il nostro menù!

Quello che ci impegniamo a fare ogni giorno è cercare i frutti di una pesca che sia più sostenibile possibile, un obiettivo fondamentale che vogliamo percorrere per tutelare l'ecosistema che ci sta ospitando.

È quindi importante continuare a promuovere la ricerca di soluzioni sostenibili, coinvolgendo pescatori, autorità locali e consumatori in questo processo.

Siamo fiduciosi che la pesca a Venezia possa trovare un equilibrio tra tradizione e sostenibilità, continuando a fornire pesce fresco e delizioso ai ristoranti e ai consumatori di tutto il mondo.

Vieni a trovarci!